Chiarezza sui falsi miti del linfedema e l’alimentazione

Facciamo chiarezza su alcuni dubbi per chi convive con il linfedema. Spesso si incrimina un alimento come la causa di patologie o malesseri ma gli allarmismi sono spesso controproducenti. Esistono molti falsi miti che non riscontrano conferme scientifiche.

E’ vero che bisogna togliere dalla propria alimentazione le proteine?

Linfedema e fake

 

Chi convive con il linfedema presenta un edema ad elevata concentrazione proteica interstiziale dovuto ad una ridotta capacità di trasporto da parte del circolo linfatico. Quindi spesso si pensa possa essere utile eliminare le proteine dall’alimentazione. Mangiare meno proteine ​​non influisce sulle proteine ​​della linfa, anzi consumarne una quantità inadeguata per il proprio fisico può aumentare l’edema.

 

 

E’ vero che le diete low carb possano portare dei benefici?

Ad oggi non vi sono studi scientifici che confermano con certezza che le diete chetogeniche migliorino il quadro del paziente, anzi aumentano il quadro infiammatorio. Studi scientifici invece dimostrano  che le diete chetogeniche possono essere utilizzate con risultati positivi nel paziente con lipedema.

 

E’ vero che per perdere peso e convivere meglio con la patologia devo eliminare i grassi?

Linfedema e fake

 

E’ verissimo che per rispondere alle terapie convenzionali e convivere con la patologia bisogna perdere peso. Nell’obesità, si altera l’omeostasi metabolica sistemica e si assiste all’attivazione di processi infiammatori caratterizzati da una alterata produzione di citochine, tutti aspetti che peggiorano l’evoluzione del linfedema.

I grassi ricoprono diverse funzioni indispensabili al corretto funzionamento del nostro corpo: abbiamo in mente solo quella di deposito, ma non pensiamo mai che alcuni grassi svolgono funzioni diverse: ormonale, costituiscono le membrane delle nostre cellule, permettono l’assorbimento vitaminico…; quindi per perdere peso non bisogna eliminare totalmente i grassi ma prediligere grassi buoni come acidi grassi polinsaturi ed eliminare grassi trans e acidi grassi saturi a catena lunga. Ricordiamoci che quest’ultimi arrivano in circolo inglobati nei chilomicroni e passando per il circolo linfatico che nel paziente con linfedema non è efficiente.

 

E’ vero che bisogna abolire il sale?

Linfedema e fake

L’ OMS raccomanda un consumo massimo di 5 grammi al giorno di sale, corrispondenti a circa 2 grammi al giorno di sodio. Un eccesso di sale peggiora l’edema. Bisogna quindi utilizzare il sale con parsimonia ricordandosi che si trova nascosto anche in molti alimenti, quindi fare attenzione alle etichette alimentari.

Inoltre incrementare l’utilizzo di alimenti ricchi di potassio aiuta a ridurre gli effetti negativi di un eccesso alimentare di sodio, quindi via libera ad un consumo giornaliero di frutta fresca e verdura.

 

 

Dott.Gino Arcadipane

 

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