Cos’è il linfedema?

Il linfedema è una condizione cronica caratterizzata dall’accumulo di liquido linfatico nei tessuti sottocutanei, che causa gonfiore, dolore , alterazioni estetiche e funzionali degli arti colpiti.

Il linfedema può essere primario, dovuto a malformazioni congenite del sistema linfatico, o secondario, conseguente a traumi, infezioni, tumori o trattamenti chirurgici o radioterapici che danneggiano i vasi o i linfonodi linfatici.

Il linfedema è una patologia progressiva e irreversibile, che richiede una terapia fisica e farmacologica a lungo termine per prevenire o ridurre le complicanze.

Stasi,infiammazione e fibrosi ,i meccanismi….

Uno studio pubblicato nel 2023 sulla rivista Plastic and Reconstructive Surgery ha esaminato i meccanismi patogenetici che sottendono al linfedema, evidenziando il ruolo chiave del circolo vizioso di stasi, infiammazione e fibrosi.

Gli autori, guidati dal dottor Stav Brown, hanno analizzato i dati di letteratura e le proprie esperienze cliniche, proponendo una visione integrata e aggiornata dei processi molecolari, cellulari e tissutali coinvolti nella genesi e nella progressione del linfedema.

Il circolo vizioso di stasi, infiammazione e fibrosi nel linfedema si basa su tre elementi principali:

La stasi linfatica,

ovvero il rallentamento o l’arresto del flusso linfatico, determina un aumento della pressione idrostatica e una riduzione della pressione oncotica nei tessuti, favorendo l’uscita di liquido e proteine dal compartimento vascolare al compartimento interstiziale.

Questo fenomeno, chiamato edema, provoca una distensione meccanica delle cellule endoteliali linfatiche e dei fibroblasti, che attivano vie di segnalazione pro-infiammatorie e pro-fibrotiche. Inoltre, l’edema favorisce la migrazione di cellule immunitarie, come macrofagi, linfociti e mastociti, che rilasciano mediatori chimici, come citochine, chemochine e fattori di crescita, che amplificano la risposta infiammatoria e fibrotica.

L’infiammazione cronica,

ovvero la persistenza di uno stato di attivazione e reclutamento delle cellule immunitarie, determina un danno tissutale e una disfunzione endoteliale, che compromettono ulteriormente il drenaggio linfatico e favoriscono la formazione di edema.

Stimola anche la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), che causano stress ossidativo e alterano l’omeostasi redox dei tessuti.

L’infiammazione cronica induce inoltre la secrezione di fattori pro-angiogenici, che promuovono la formazione di nuovi vasi sanguigni e linfatici, spesso anomali e disfunzionali, che contribuiscono alla cronicizzazione dell’edema e alla perdita di funzione degli arti.

La fibrosi

ovvero la deposizione eccessiva di matrice extracellulare (MEC), principalmente collagene, determina una alterazione della struttura e della biomeccanica dei tessuti, che diventano più rigidi e meno elastici.

La fibrosi ostacola il flusso linfatico e il riassorbimento dell’edema, creando un ambiente ipossico e acido che favorisce l’infiammazione e la proliferazione di cellule fibrotiche, come i fibroblasti e i miofibroblasti.

La fibrosi altera anche la funzione delle cellule endoteliali linfatiche, che perdono la loro capacità di contrarsi e di formare valvole, compromettendo il trasporto della linfa.

Infine riduce la sensibilità e la mobilità degli arti, aumentando il rischio di ulcere, infezioni e linfangiti.
Lo studio di Brown e collaboratori ha evidenziato come il circolo vizioso di stasi, infiammazione e fibrosi nel linfedema sia un processo complesso e dinamico, che coinvolge diversi attori cellulari e molecolari, che interagiscono tra loro in modo reciproco e bidirezionale.

Si è sottolineata la necessità di approfondire le conoscenze sui meccanismi patogenetici del linfedema, al fine di identificare nuovi biomarcatori e bersagli terapeutici, che possano interrompere il circolo vizioso e prevenire o rallentare la progressione della malattia.

Cambiare la classificazione del linfedema….

Gli autori hanno anche proposto una classificazione del linfedema basata sul grado di infiammazione e fibrosi, che possa guidare la scelta della terapia più adeguata in base allo stadio e alla severità della patologia.

Bibliografia

The Vicious Circle of Stasis, Inflammation, and Fibrosis in Lymphedema
Stav Brown et al. Plast Reconstr Surg. 2023.

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