Gli alimenti  “combustibile” del corpo

La salute si costruisce a tavola, diversi studi scientifici lo confermano da tempo. L’organismo per sopravvivere, crescere e soddisfare le spese abituali per il proprio mantenimento e per svolgere le attività quotidiane ha bisogno di alimentarsi. Gli alimenti apportano da una parte il “combustibile” necessario alla produzione di energia e, dall’altra, i principi nutritivi, indispensabili al mantenimento di un equilibrio biologico armonioso che si identifica con un buon stato di salute. Questo, infatti, dipende in gran parte proprio da un corretto equilibrio fra i bisogni individuali (che variano in funzione a diversi fattori quali età, sesso, tipo di attività lavorativa) e l’apporto alimentare, sia di calorie che nutrienti.

Cibo e salute

Il legame tra ciò che mangiamo e la nostra salute è molto stretto. Un’alimentazione scorretta può portare infatti a carenze di nutrienti essenziali, insorgenza di malattie metaboliche e degenerative ed in alcuni casi anche all’ ingestione di elementi nocivi quali microrganismi e contaminanti ambientali.

Quindi nutrirsi correttamente svolge un ruolo importante per il regolare funzionamento del nostro corpo ed è facile dunque comprendere l’importanza delle scienze della nutrizione e di come possano aiutarci ad alimentarci nel migliore dei modi, compatibilmente con le nostre esigenze, per vivere in salute e più a lungo.

Linee guida e nuovi studi sulla alimentazione

Gli studi scientifici sono in continua evoluzione e di conseguenza l’acquisizione di nuovi dati e nuovi studi fanno sì che le linee guida vengano periodicamente aggiornate e perfezionate.

Soprattutto negli ultimi anni si è assistito ad una grande evoluzione del concetto di nutrizione: una sana alimentazione può prevenire determinate patologie che nel corso degli ultimi decenni hanno registrato un significativo aumento all’interno della popolazione mondiale. Inoltre grazie alle continue ricerche in campo genetico è possibile analizzare in maggior dettaglio la variabilità di risposta individuali all’alimento o al costituente in esso contenuto legata alle caratteristiche genetiche contenute nel nostro DNA.

Alimentazione nell’occidente e malattie cardiovascolari

Oggigiorno le abitudini alimentari dei popoli occidentali hanno favorito la diffusione di alcune gravi malattie, prima sicuramente più rare. L’incidenza del cancro nell’ultimo secolo è più che triplicata e molte ricerche indicano che esiste una relazione tra la cattiva alimentazione e la comparsa di alcuni tipi di tumore.

Anche le malattie cardiovascolari sono aumentate dal dopoguerra ad oggi, anche a causa delle abitudini alimentari scorrette. Un altro problema grave è quello dell’obesità, che interessa anche bambini e adolescenti, causando notevoli rischi per la salute, primo fra tutti quello del diabete.

Obesità

In particolare l’obesità sembra essere “il più importante problema di salute pubblica in tutto il mondo” tanto da spingere la European Association for the Study Of Diabetes (EASD) a riconoscere la prevenzione ed il trattamento di questa patologia.

L’alimentazione è cambiata sia dal punto di vista quantitativo (si assume troppa energia rispetto a quanta se ne consuma) che qualitativo con un errata proporzione tra i nutrienti forniti con l’alimentazione. Se negli anni 30 un terzo degli italiani era sottonutrito oggi la situazione si è ribaltata.

Dai dati raccolti dal sistema sorveglianza “Passi” nel 2010, in Italia il 32% degli adulti è sovrappeso e l’11% è obeso. In totale, oltre quattro adulti su dieci (42%) sono cioè in eccesso ponderale in Italia,

Alimenti in abuso

Assistiamo sempre più spesso ad un abuso di alimenti ad alta densità energetica e privi di nutrienti come merendine, bevande zuccherate, gelati, pasti preconfezionati a discapito di cibi di grande volume e bassa densità energetica come gli ortaggi, certi tipi di frutta ed i legumi. Parallelamente a questi dati, sono aumentati anche i consumi di prodotti di origine animale, grassi da condimento, latte e derivati.

Cibo come medicina

Un’alimentazione sana è la prima “medicina” a cui tutti dovrebbero ricorrere dalla fase prenatale e per tutte le fasi successive della nostra vita e diversamente da quanto si pensa, il termine “Dieta” non significa astinenza dal cibo ma stile di vita, nella sua più ampia e concreta accezione, la dieta non comprende solo la razione alimentare ma anche la preparazione dei cibi, le modalità di cottura e la frequenza giornaliera dei pasti.

In conclusione possiamo affermare che nutrirsi correttamente è un atto d’amore verso se stessi e che la dieta può quindi definirsi un percorso terapeutico ancor meglio se in armonia con contesto sociale, economico e culturale.

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